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Valutazione Offerta Formativa as 2010 - 2011 versione pdf


Il questionario sulla valutazione dell’attività scolastica dell’anno scolastico 2010-11 è stato sottoposto alla revisione del Collegio Docenti. Sono state apportate alcune modifiche, ci si è attenute ai punti relativi al “sistema domanda” richiesto dalla certificazione di qualità e si è ritenuto opportuno in alcuni punti specificare il gruppo di appartenenza (scoiattoli, leprotti) dei bambini, perché durante l’anno scolastico hanno svolto attività diverse.

Le domande riguardano i seguenti aspetti:

  1. Attività scolastica
  2. Aspetto didattico
  3. Servizio accoglienza
  4. Attività di formazione religiosa
  5. Interazione scuola – genitori
  6. Aspetti gestionali.

Il questionario è stato distribuito il 23 maggio 2011 e restituito entro il 30 maggio 2011.

E’ stato compilato e restituito da 107  famiglie su 121 =  88,43  %

SEZIONI Distribuiti Restituiti Differenza Età Distribuiti Restituiti Differenza
A. Verde 31 26 5 3/4 anni 31 29 2
B. Rossa 30 29 1 4/5 anni 45 42 3
C. Gialla 30 27 3 5/6 anni 45 36 9
D. Azzurra 30 25 5

La valutazione si articola da un minimo di 0  a un massimo di 3:

0 =  non adeguato,    1 =  discreto,   2 =  buono,     3 =  ottimo,

con l’opportunità di esprimere in alcune domande le motivazioni della valutazione e al termine del questionario: suggerimenti, richieste.

I genitori sono stati invitati a rispondere in modo sincero, responsabile e costruttivo motivando le scelte per migliorare e potenziare il servizio della scuola e per permettere una valutazione reale delle risposte.

Nell’insieme i genitori hanno dato una buona valutazione dell’Attività Scolastica per l’anno scolastico 2010/11, ritenendo le docenti di stimolo per quanto riguarda lo sviluppo dell’autonomia, la socializzazione, l’aspetto cognitivo dei bambini e l’ambiente predisposto ad una accoglienza premurosa e serena. Tutto ciò emerge anche nella parte riservata ai commenti e ai suggerimenti. Le % massime sono nella valutazione 2 e 3.  La percentuale delle risposte  ai “perché” a seguito delle domande è relativamente bassa.

Si riscontra che hanno riconsegnato il questionario 88,43% delle famiglie, lievemente aumentato dallo scorso anno scolastico (86,18%).

Considerando ogni singolo aspetto, possiamo notare che:

ATTIVITA’ SCOLASTICA (domande 1.1 - 1.5)

grafico

Le famiglie ritengono che l’accompagnamento educativo didattico dell’insegnante di sezione favorisca nel bambino lo sviluppo dell’autonomia, della socializzazione, delle competenze e quello cognitivo ed è valutato  ottimo dal 63% di esse, buono dal 36% e dalle restanti discreto. Cercano di collaborare e sostenere il più possibile il compito delle docenti (ottimo 56%, buono 39%).

L’orario è ritenuto adeguato sia per quanto riguarda le esigenze del bambino che per quelle lavorative delle famiglie (circa il 56% ottimo e 39% buono). La percentuale scende nel punto relativo alla distribuzione dei giorni di vacanza (30% ottimo, 38% buono, il restante tra il discreto e il non adeguato).

Il Pof e il Regolamento sono conosciuti da quasi tutte le famiglie, il 57% li ritiene ottimi, il 35% buoni e le restanti discreti. Soltanto una piccola percentuale delle famiglie non ha dato risposta.

Le proposte relative alle uscite didattiche risultano gradite dai bambini, adeguate alla loro età,  concorrono al raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi oltre che a rafforzare nei bambini l’autonomia (68% ottime, 18% buone e 15% non risponde). Alcune famiglie ritengono il soggiorno un’esperienza non appropriata per i bambini di questa età pur non valutandolo (15%); altre lo ritengono un momento formativo ed educativo e sono dispiaciute se questa esperienza verrà sospesa e suggeriscono di mantenerlo almeno per i bambini più grandi (64% ottimo, 13% buono).

ASPETTO DIDATTICO (domande 2.1 - 2.4)

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La programmazione didattica di questo anno scolastico “L’Italia che bel paese…”, quella religiosa “I Doni di Dio…” e i laboratori hanno riscontrato  molto interesse nei bambini. “L’Italia che bel paese…”  è stata valutata per la maggioranza ottima (63%);le valutazioni per quanto riguarda “ I Doni di Dio” e i laboratori legati alla programmazione didattica sono equamente distribuiti tra l’ottimo e il buono. Questi ultimi vengono comunque ritenuti importanti per il rafforzamento delle competenze. I laboratori extra-curricolari di inglese e musica, che rafforzano e approfondiscono alcuni ambiti, hanno soddisfatto  la quasi totalità delle famiglie.

Le famiglie ritengono i saggi positivi, perché mettono in luce il lavoro svolto durante l’anno.

Il “QUADERNO AMICO “, relativo alla progettazione religiosa, da molte famiglie è ritenuto un adeguato strumento di confronto, di collaborazione, di occasione di dialogo tra scuola e famiglia e di aiuto per trasmettere i valori della fede cristiana (62% ottimo e 35% buono).

SERVIZIO ACCOGLIENZA (domande 3.1- 3.3)

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Il Progetto accoglienza pensato per i bambini nuovi iscritti e i loro genitori è ritenuto da tutte le famiglie un’ esperienza molto positiva.

Le famiglie si sentono, quotidianamente, accolte da persone disponibili, cordiali, attente alle esigenze del bambino e della famiglia e che contribuiscono a  creare un ambiente sereno, famigliare, predisposto all’accoglienza (75% ottimo, 19% buono).

Emerge la difficoltà da parte delle famiglie ad instaurare rapporti di amicizia con altre per diverse cause tra cui: l’orario di lavoro ed impegni personali. Le famiglie riconoscono che il rapporto con gli altri è importante per costruire occasioni di confronto, amicizia e collaborazione.

ATTIVITA’ DI FORMAZIONE RELIGIOSA (domande 4.1-4.2)

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I genitori hanno percepito e colto che gli interventi educativi delle docenti sono ispirati soprattutto dall’amorevolezza (61% ottimo, 33% buono), successivamente dalla ragione con

una valutazione equa tra l’ottimo e il buono, e per ultimo dai principi evangelici.

Si sentono accompagnati ed aiutati con coerenza nel cammino di formazione religiosa soprattutto per quanto riguarda la trasmissione dei valori.

INTERAZIONE SCUOLA-GENITORI (domande 5.1- 5.5)

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I genitori  apprezzano i colloqui informali quotidiani e non, li ritengono un aiuto per comprendere il percorso fatto dal proprio bambino e trovano le docenti molto disponibili e professionali (63% ottimo, 33% buono).

Le assemblee di sezione nonostante siano importanti per la conoscenza delle attività proposte dalla scuola e l’andamento della classe oltre che essere un momento di socializzazione, sono valutate dalla maggioranza (51%) soltanto buone.

Il momento formativo tenuto dalla Direttrice è ritenuto importante dal 80% delle famiglie  perché dà spunti di riflessione e di revisione personale e diventa motivo di dialogo, mentre il 15% circa non dà valutazione.

Gli incontri formativi tenuti da Don Bruno Ferrero sono risultati interessanti e propositivi per la riflessione. Molte famiglie non hanno partecipato per motivi di orario e mancanza di tempo.

Le feste, sia quelle dei bambini che quelle con i genitori, sono ritenute molto valide, costruttive, di stimolo per la crescita dei bambini e sono ritenute momento di aggregazione per le famiglie (72% ottimo, 25% buono).

Si verifica una buona partecipazione alla “giornata della solidarietà” e un po’ meno alla “giornata di sportissima”. Le famiglie che hanno partecipato valutano tali iniziative tra l’ottimo e il buono.

L’associazione AGESC non è conosciuta dal 15% delle famiglie, la valutazione è per il 50% buona, il 20% ottima e il restante tra il discreto e il non risposto.

ASPETTI GESTIONALI ( domande 6.1- 6.6)

grafico

Il menù ha le percentuali tra l’ottimo e il buono è  ritenuto vario ed adeguato.

Il momento del pranzo è ritenuto dai genitori un momento educativo importante e hanno riscontrato  a casa che i bambini sono più incentivati ad assaggiare ciò che si propone. Lo ritengono un momento formativo, perché è un momento di socializzazione dove l’aggregazione induce il bambino ad assaggiare alimenti che a casa non assaggerebbe mai, così da apprezzare nuovi sapori.

Gli ambienti e le strutture sono ritenuti accoglienti, adeguati alle esigenze dei bambini e ne vengono apprezzati l’ordine, la pulizia e l’igiene.

Il 70% dei genitori conosce sia il Consiglio della scuola che il Consiglio di intersezione e  valuta buono il loro operato.

Le famiglie ritengono utili i rappresentanti di sezione e li valutano tra il buono e l’ottimo.

I Rappresentanti di sezione sono apprezzati, da quasi tutti i genitori, per l’interesse, la disponibilità e l’impegno. Alcuni trovano l’informazione via e-mail poco  efficace per quanto riguarda il creare coesione nel gruppo classe.

Le persone della direzione della scuola sono apprezzate perché ritenute accoglienti, disponibili, professionali, responsabili, attente ai bambini, alle esigenze delle famiglie e predisposte sempre all’ascolto.

Il 70% dei genitori conosce il sito della scuola, lo consulta, lo valuta buono perché offre informazioni utili, lo ritengono chiaro, facile da consultare, purtroppo si sottolinea il ritardo dell’aggiornamento anche se si riconosce che è migliorato dallo scorso anno.

Alcuni non sentono la necessità di consultarlo perché la scuola comunica e ricorda con efficacia le iniziative.

SUGGERIMENTI

Molte sono state le famiglie che si sono complimentate con le docenti apprezzando il lavoro svolto in questo anno scolastico e le inducono a continuare a lavorare in modo costruttivo, con entusiasmo e collaborazione riuscendo e creare un ambiente sereno ed accogliente.

Da parte dei genitori dei bambini dei 3/4 anni:

·         Mettere a disposizione dei bambini in cortile più giochi come biciclette, tricicli, trattorini. Sarebbe bello avere uno spazio con erba, magari un piccolo orto, giardino da coltivare. Sarebbe utile dedicare una parte del programma all’attenzione all’ambiente.

·         Non abolite la gita di fine anno.

·         L’unica pecca dell’anno è stato il poco dialogo con gli altri genitori, ma soprattutto l’assenza totale di confronto con i rappresentanti di classe, una mancanza ed un  disagio non imputabile alla scuola, ma ai diretti interessati.

·         Consiglio di continuare l’esperienza dei soggiorni con i bambini, è un bel momento di conoscenza e aiuta a sviluppare l’autonomia dei bambini.

·         Le vacanze pasquali sono troppo lunghe per i genitori che lavorano è un dramma e noi siamo costretti ogni anno a pagare centri che tengano i figli. Da migliorare la gestione dei bambini quando usufruiscono i servizi igienici.

·         Possibilità di allineare l’orario di inizio del tempo “normale” con l’ingresso delle elementari: ore 8 anziché 8,15.

·         Sarebbe bello dare la possibilità ai micetti di poter scegliere (musica, inglese…) in base alla propria propensione individuale spero che questa proposta possa servire in futuro.

·         Io proporrei più momenti di gioco per i bambini all’aria aperta anche in inverno, più attività motoria 1 ora alla settimana è davvero poco per i bimbi pieni di energia da spendere.

·         Vorrei suggerire di fare attenzione a chi la scuola apre le porte, perché sotto mentite spoglie di agnelli si nascondono i lupi.

·         Suggeriremmo di esporre il menù del giorno al termine della giornata per evitare che i bambini possano farsi condizionare la giornata da una pietanza non gradita.

·         Proporre più uscite didattiche anche di sola mezza giornata presso musei, teatri, cinema. Proporre la lingua inglese anche ai bambini di 4 anni. Proporre attività extra curriculari anche ai bambini della scuola dell’infanzia al di fuori dell’orario scolastico (es judo, ginnastica artistica…) sarebbe un’opportunità interessante soprattutto per chi ha fratelli che frequentano la scuola primaria e le relative attività extra curriculari.

Da parte dei genitori dei bambini dei 4/5 anni:

·         Si potrebbero organizzare visite in agriturismi dove i bimbi imparano a fare il gelato o il formaggio e a conoscere animali.

·         Gradiremmo una presenza più consistente di una pre-didattica scolastica, con principi di logica, scrittura e matematica. Anche una presenza anticipata delle lingue straniere in versione ludica sarebbe interessante. Altro suggerimento potrebbe essere quello di mettere a disposizione le strutture scolastiche per realizzare feste di compleanno per le famiglie che lo desiderano, ovviamente con  una contribuzione per la scuola.

·         Proporrei delle ore in più di inglese.

·         Il soggiorno di fine anno è un momento formativo molto importante che completa il percorso dell’anno scolastico.

·         Ci dispiace apprendere che il prossimo anno verrà sospesa la gita finale e a tal proposito vorremmo rassicurare tante famiglie che tale esperienza è molto importante per la crescita del bambino e che bisognerebbe avere maggiore fiducia nelle insegnanti e tutta l’istituzione scolastica.

·         Lo scorso anno ci è sembrato che ci fossero più momenti fra scuola e famiglia che avevano consentito di conoscere meglio le altre famiglie e costruire relazioni amichevoli. Sarebbe importante non sospendere la gita scolastica per i bambini il prossimo anno. È un momento significativo della loro vita scolastica e del percorso di autonomia iniziato a scuola ed in famiglia. Rafforza le relazioni di amicizia con i compagni consente di vivere le maestre in maniera diversa.

·         Riteniamo che il soggiorno sia una iniziativa da non sospendere, perché ha forte valenza educativa. Lo consideriamo un’esperienza di socializzazione importante per i bambini, di autonomia proprio perché è un’occasione per poter vivere se stessi con gli altri al di fuori del contesto famigliare. Aiuta anche noi famiglie a riconoscere l’autonomia dei nostri figli, a “lasciarli andare” (per potersi sperimentare, divertire, crescere…). Il soggiorno rappresenta anche un tratto distintivo di questa scuola (quando ne parliamo con famiglie non frequentanti l’istituto rimangono colpite positivamente).

·         Orario di uscita alle 15.45 16.15 come per la scuola elementare.

·         Sarebbe opportuno per il periodo primavera/estate far indossare ai bambini delle magliette a mezza manica (rispettando il colore della sezione) si potrebbe pensare di contattare una ditta e imprimere a ognuna il logo della scuola come segno di riconoscimento.

·         L’unico aspetto che ho fatto già presente l’anno scorso è l’interfacciarsi poco con la maestra di educazione motoria che anche quest’anno conosco solo per nome e non di presenza. Non sono stati fatti colloqui né con lei né con la maestra di musica, anche se siamo alla scuola materna non sarebbe male sapere cosa il proprio figlio fa durante le loro ore.

·         Molto discutibile e negativa la decisione di non effettuare il prossimo anno il soggiorno. È momento particolarmente formativo ed educativo per i bambini. Esperienza sempre molto positiva. Mantenerlo almeno per gli scoiattoli.

·         Come ogni anno mi trovo solo a lamentarmi delle lunghe vacanze di Natale e i vari ponti che per una mamma come me lavoratrice e sola sono stati difficili da gestire.

·         Non cambiare le date che coinvolgono le famiglie il cambiamento della data della festa del grazie ha creato problemi di gestione. Ci spiace molto se il prossimo anno scolastico non si potrà più fare il soggiorno, soprattutto per gli scoiattoli.

·         Suggerirei di aumentare un po’ le rette scolastiche diminuendo il numero dei bambini in ogni classe o assumendo altri docenti (troppi bambini per classe!) mi sforzerei di più di guardare sempre le esigenze e i bisogni dei bambini e poi tutto il resto.

·         Sono stata soddisfatta del corso di musica mi piacerebbe che si svolgesse una volta in più alla settimana.

Da parte dei genitori dei bambini dei 5/6 anni:

·         Mensa più varia. Gita fine anno non di giorno festivo. La data della festa del grazie non deve essere penalizzata da sportissima o altri impegni della scuola primaria. Nella gita ci deve essere personale specifico addetto alla cucina e non i genitori.

·         Ho letto in una circolare che il prossimo anno non farete il soggiorno di due giorni è un vero peccato perché è un momento di crescita del bambino e di stimolo per lo sviluppo emotivo della famiglia.

·         L’unico neo è la presenza di persone sempre meno convinte dei principi salesiani che fanno passare quei pochi rimasti come dei marziani. Non vorremmo che il fatto di adeguare le graduatorie levasse la possibilità di scelta per le famiglie e trasformasse la scuola in una scuola statale venendo a meno ai suoi principi.

·         Se è possibile inserire in calendario la giornata a Don Bosco con elezione rappresentanti. Festa del grazie solo due sezioni. Soggiorno esperienza molto bella e a mio avviso non è da sospendere al limite dividerlo anche qui in due sezioni e mettere obbligatorio il rientro in pullman per tutti.

·         Riteniamo che il soggiorno sia un’ottima occasione per formare il bambino e la famiglia all’autonomia, pertanto sarebbe un peccato perdere questa opportunità. Per una nostra esperienza iniziata al nido ci è spiaciuto che non ci sia stata continuità nell’educazione all’igiene dentale visto che viene poi proposta nella scuola primaria, stesso discorso per l’utilizzo corretto del tovagliolo.

·         L’infrastruttura necessita di ammodernamenti. Bisognerebbe utilizzare i personaggi dei cartoni animati come veicolo di coinvolgimento ed appassionamento al percorso educativo e morale.

·         Valutare l’esigenza nei periodi di chiusura scuola di avere un supporto della scuola utile per i genitori che purtroppo lavorano.

IPOTESI di MIGLIORAMENTO

Dalle osservazioni e dai suggerimenti fatti dai genitori, si pone l’attenzione sui seguenti aspetti:

Þ      Attenzione nell’aggiornamento del sito.

Þ      Rivedere la decisione della sospensione per tutte le età del soggiorno, rivalutando tale esperienza almeno per i bambini di 5 anni.

Þ      Inserire in calendario e programmare alcuni momenti con le famiglie per dare loro la possibilità di costruire relazioni amichevoli.

Þ      Prendere in considerazione l’acquisto di una t-shirt del colore della sezione da indossare come divisa al posto del grembiule nelle stagioni calde.

Þ      Distribuire equamente il calendario delle uscite didattiche.

 

Torino, 20 giugno 2011                                                     

  La Responsabile di settore