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Piano dell'Offerta Formativa 2011 - 2012 versione pdf


Per "Piano Offerta Formativa" (POF) intendiamo la risposta che la nostra Scuola offre alla domanda educativa del bambino e dei genitori, secondo il proprio Progetto Educativo, in armonia con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni del D.P.R. n° 275/1999 (art. 3 e 8) e della legge n° 62/2000 (art. unico, comma 4, lettera a) e D.M. 234 del 20.06.2000 applicativo del precedente art. 8.

Il Piano tiene presenti i principi illustrati nella Carta dei servizi e le proposte educative e culturali del Progetto Educativo dell'Istituto "Virginia Agnelli" (P.E.I.) che si ispira al Progetto Educativo Nazionale Salesiano (P.E.N.S.). La nostra Comunità Educante progetta la sua offerta secondo i modelli educativi e didattici della tradizione salesiana e del Sistema Preventivo di Don Bosco, che rispondono a una visione della persona, della realtà e della storia ispirata al Vangelo.

Il P.O.F. elaborato ed approvato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio della Scuola diviene quindi la presentazione dell'identità e delle proposte educative - didattiche - culturali della Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli", per la formazione integrale del bambino e per l'educazione alla fede di coloro che scelgono la nostra scuola.

 

Organizzazione del P.O.F.

Il Piano dell'Offerta Formativa è organizzato nelle seguenti parti:
  1. Identità della scuola dell'Infanzia
  2. Domanda formativa
  3. Offerta formativa
  4. Progettazione metodologica-educativa
  5. I fattori
  6. Le risorse
  7. La valutazione

 

1. IDENTITA' DELLA SCUOLA DELL' INFANZIA

1.1 MISSIONE

La Scuola dell'Infanzia paritaria "Virginia Agnelli" è Scuola Cattolica e Salesiana, e si propone come luogo di formazione integrale della persona e di educazione alla fede.
Intende perseguire le sue finalità offrendo alle famiglie e ai bambini:

  • una chiara proposta culturale e didattica che risponda alle esigenze dei destinatari;
  • una Comunità Educante in cui si ricerca e trasmette, attraverso esperienze significative di vita quotidiana, i valori del messaggio cristiano;
  • il metodo educativo salesiano in fedeltà a Don Bosco e Maria Mazzarello: il Sistema Preventivo basato sulla ragione, sulla religione e sull'amorevolezza, che valorizza ogni bambino e privilegia il rapporto interpersonale tra bambini, insegnanti e genitori in un clima di famiglia, di gioia, di speranza e ottimismo.

 

1.2 STORIA

L'opera dell'Istituto "Virginia Agnelli", è nata inizialmente come Oratorio festivo e catechesi (1942), poi si è consolidata e ampliata (Scuola Materna, Elementare, Media, Corsi Professionali), su progetto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e dei Salesiani e con l'aiuto economico della FIAT, per rispondere alle esigenze educative e sociali di un quartiere popolare in forte espansione. La Scuola dell'Infanzia Virginia Agnelli "privata", accoglie i primi bambini del Borgo Mirafiori Nord il 18 dicembre 1950, giungendo in breve tempo a coprire tre sezioni.

Il 1° dicembre 1952 si apre all'interno dell'Istituto V. Agnelli una seconda Scuola Materna ed il Nido Aziendale del "Centro SE. p. IN. FIAT " (Servizio per l'infanzia) per i/le figli/e delle dipendenti. La Scuola Materna FIAT raggiungerà fino a sette sezioni e chiuderà l'opera il 31 luglio 1984.

La Scuola Materna "Virginia Agnelli" "privata", che accoglieva i bambini del Borgo Mirafiori, assorbe, nel settembre 1984, parte dei bambini della Scuola Materna FIAT chiusa, aumentando il numero delle sezioni da tre a quattro.

La Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli", privata autorizzata, aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) dal 1973, ed è convenzionata con il Comune di Torino dal 1979.
E' Scuola "paritaria" dal 1° settembre 2001 con decreto collettivo del MIUR del 20.02.2002 in applicazione della legge n. 62/10.03.2000 e relativa modifica con la legge n. 388/23.12.2000.
La scuola ha ottenuto la certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000, il 21 dicembre 2006 e il rinnovo della certificazione nel 2009 secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.

 

1.3 SITUAZIONE SCOLASTICA

Nel plesso scolastico dell'Istituto V. Agnelli, che comprende anche la Scuola Primaria e i Corsi della Formazione Professionale, la Scuola dell'Infanzia è situata nell'ala sinistra al piano rialzato.
E' composta di quattro sezioni, con bambini di età eterogenea.
Accoglie ogni anno circa 120 bambini/e provenienti in prevalenza dalla circoscrizione n° 2 e dalle circoscrizioni limitrofe: n° 9 Nizza-Millefonti-Lingotto e n° 10 Mirafiori Sud, e anche dalla cintura di Torino.

Essendo paritaria e avendo abbattuto le barriere architettoniche, può accogliere anche bambini in situazione di handicap, previo accordo con la famiglia e gli organismi di competenza.

Complessivamente la maggior parte dei genitori non evidenzia difficoltà di tipo economico e lavorano entrambi. Il tenore di vita è medio e così il livello culturale.
Aumentano nella nostra realtà locale, come nel contesto sociale generale, situazioni di disagio familiare.
Il nucleo familiare è composto per metà da tre membri e per l'altra metà da quattro membri. Vi sono alcune eccezioni di tre o quattro figli. L'età media dei genitori è di circa 35 anni, che per metà, sono alla prima esperienza scolastica.

 

1.4 ANALISI DEL TERRITORIO

La Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" è ubicata di fronte alla FIAT, nella zona di Mirafiori, circoscrizione n° 2 (zona Santa Rita, Mirafiori Nord).
La zona si estende per circa 7 km², con oltre 104000 abitanti. Fa parte della periferia sud di Torino e confina con le zone del centro, la zona Lingotto, la zona Mirafiori Sud ed i comuni di Grugliasco e di Beinasco.
Al suo interno si possono trovare numerose strutture che rispondono alle prime necessità dei cittadini:

  • strutture sanitarie, come ambulatori, A.S.L. e ospedali;
  • strutture scolastiche per ogni fascia di età;
    per quanto riguarda la scuola dell'infanzia di sono quattro scuole paritarie FISM convenzionate con il comune di Torino, sei scuole statali e dieci comunali;
  • servizi culturali quali cinema e biblioteche (Villa Amoretti e A.Passerin d'Entreves);
  • strutture ricreative, come ludoteche, campi sportivi, piscine, parchi;
  • centri giovanili (Centro anch'io, Centro Dentro, L'Isola che non c'è, Centro ragazzi Lilliput);
  • strutture parrocchiali, con centri giovanili (oratorio Don Bosco, parrocchia del Redentore);
  • strutture ricreative per anziani (bocciofile).

La zona si è sviluppata, soprattutto, a seguito dello sviluppo industriale degli anni '60 e '70 del secolo scorso; su questa zona la FIAT ha costruito uno dei suoi stabilimenti più grandi, comportando un grande fenomeno di immigrazione; ora la FIAT costituisce una grande risorsa economica, ma non mancano nel quartiere produttive ed occupazionali nel settore secondario e terziario.

 

2. DOMANDA FORMATIVA

Dalla rilevazione della domanda all'atto dell'iscrizione, dal rapporto quotidiano con i bambini e i genitori e dalle risposte ai questionari di valutazione dell'attività scolastica (giugno 2009) sono emerse le seguenti considerazioni.

La scelta della nostra scuola ha le seguenti motivazioni:

  • la condivisione di valori religiosi, cristiani e del Progetto Educativo
  • l’organizzazione educativo-didattica e la funzionalità della struttura
  • la proposta di un ambiente fortemente socializzante
  • l’attenzione alla crescita di ogni bambino
  • la comodità dell’orario per i genitori che lavorano
  • la buona preparazione alla Scuola Primaria
  • a vicinanza della scuola

Le attese formative esprimono le seguenti richieste:

  • formazione ai valori umani, quali il rispetto, l'ascolto, l'accettazione delle prime regole, la socializzazione, l'amicizia con i compagni, la responsabilità
  • educazione all'autonomia
  • apprendimenti specifici in relazione alla scuola primaria.

I nodi problematici

Forme di povertà di valori e di affettività si associano con la mentalità consumistica della nostra società in rapida evoluzione. In famiglia iperprotezione e permissivismo si affiancano spesso a scarsità di tempi educativi, e il tempo e l'attenzione dei bambini sono assorbiti dai mass-media e oggi anche dalla realtà virtuale dei personal computer e giochi telematici.

 

3. OFFERTA FORMATIVA

3.1 FINALITA' DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

La Scuola dell’Infanzia Virginia Agnelli accoglie bambini/e dai 3 ai 6 anni e si propone di promuovere la formazione integrale del bambino e lo sviluppo della sua personalità, perché diventi soggetto libero, responsabile, partecipe della vita civile, portandolo a:

Maturazione dell’identità,
attraverso il rafforzamento della percezione di se stesso sotto il profilo corporeo, intellettuale e psicodinamico, il bambino impara a conoscersi, a star bene con gli altri, ad affrontare nuove esperienze.

Conquista dell’autonomia,
attraverso la possibilità di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi il bambino assume atteggiamenti sempre più responsabili acquisendo fiducia in sé e negli altri, provando piacere nel fare da sé e a saper chiedere aiuto, comprendendo le regole della vita quotidiana.

Sviluppo della competenza,,
consolidando nel bambino le abilità sensoriali, motorie, linguistiche e intellettive il bambino impara a riflettere, descrivere, a fare domande, negoziare i significati.

Sviluppo del senso della cittadinanza,
attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione all’altro e al suo punto di vista il bambino scopre gli altri, i loro bisogni e individuare le regole di convivenza. (vedi “Indicazioni per il curricolo” per la Scuola dell’Infanzia, Roma 2007) collaborazione con il territorio: adesione al Progetto “TI MUOVI” proposto dall’’Ufficio Scolastico Regionale relativo all’Educazione Stradale.

 

3.2 PROFILI FORMATIVI

La Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli", facente parte di un complesso scolastico paritario che comprende anche la Scuola Primaria, adegua il "profilo" formativo con gli altri ordini di scuola articolandolo in 4 aree, tenendo conto degli obiettivi specifici di apprendimento per progettare le Unità di Apprendimento, come descritto nel P.E.I. di Istituto. Di seguito sono riportati i profili formativi differenziati per età (bambini di 3 anni, di 4 anni e di 5 anni).
Per quanto riguarda la formazione etico-religiosa si fa riferimento alla indicazioni concordate fra MIUR e CEI (nel 2007) per l'insegnamento dell'IRC e ulteriormente entrata in vigore nel maggio 2010.


Profilo formativo per i bambini di 3 anni.

FORMAZIONE AFFETTIVO-SOCIALE/CITTADINANZA/COSTITUZIONE
IL SE' E L'ALTRO
Supera l'egocentrismo per stabilire rapporti di amicizia accettando la presenza dei compagni condividendo giochi e materiali.
Si distacca serenamente dalla famiglia accettando la figura dell'adulto (l'educatrice) come fonte di sostegno, protezione, autorevolezza.
Prende coscienza del gruppo di appartenenza.
Assume comportamenti adeguati riconoscendo le funzioni dei diversi spazi utilizzati rispettando le regole.
E' autonomo nel gioco, negli ambienti e nella vita pratica.
Coglie la propria identità personale in connessione alla famiglia di appartenenza distinguendo le diverse figure.
Esprime sentimenti ed emozioni motivando gusti e preferenze.
Riconosce la propria identità sessuale.
Scopre la propria realtà territoriale e quella degli altri bambini.
Comincia a considerare gli altri intuendo l'esistenza di regole sociali a casa, a scuola, per strada e altri ambienti.
FORMAZIONE ETICO-RELIGIOSA
IRC
Percepisce e riconosce la figura di Gesù come amico e scopre la figura di Maria e degli amici di Gesù.
Si stupisce e apprezza i doni di Dio Padre Creatore.
Riconosce alcuni segni religiosi (il segno della croce, oggetti presenti nella Chiesa e il Vangelo).
Conosce i principali segni religiosi specifici delle feste cristiane (Natale e Pasqua).
Assume comportamenti adeguati in relazione al luogo e alle situazioni (ascolto, silenzio e preghiera).
Impara semplici preghiere.
Riflette sui comportamenti distinguendo i positivi e i negativi.
FORMAZIONE PSICO-FISICA
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Percepisce e riconosce il corpo nella sua globalità e nelle sue parti.
Imita movimenti semplici e sa assumere alcune posture a comando (seduto, in piedi, disteso…)
Conosce le norme igieniche e le corrette abitudini alimentari.
E' autonomo nel vestirsi, nell'alimentarsi e nella cura di sé.
Riconosce la propria identità sessuale.
Sa esprimersi attraverso la mimica e i gesti del corpo.
Sa esprimere attraverso il linguaggio corporeo i propri stati d'animo.
FORMAZIONE INTELLETTUALE
LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE
Utilizza materiali e tecniche diverse per realizzare semplici prodotti.
Esplora e manipola materiali diversi per realizzare semplici prodotti.
Esprime i propri sentimenti, emozioni e vissuti attraverso le diverse forme di espressione artistica.
Si avvicina manifestando curiosità ed interesse alle diverse forme di comunicazione quali: teatro, cinema, musica, arte.
Comunica attraverso il disegno le prime concettualizzazioni grafiche.
Impugna correttamente strumenti grafici.
Conosce e denomina i colori.
E' interessato alle attività proposte e le porta a termine.
I DISCORSI E LE PAROLE
Struttura frasi semplici superando il linguaggio egocentrico.
Arricchisce e precisa il lessico acquisendo padronanza.
Sa chiedere ciò che vuole ed esprime i propri bisogni.
Ha acquisito nelle proprie capacità di espressione verbale.
Utilizza il linguaggio per esprimere e comunicare: emozioni, sentimenti, pensieri, opinioni, idee nelle diverse esperienze.
Racconta esperienze vissute e semplici storie.
Ascolta un racconto, una storia, esperienze dei compagni…
Riconosce i personaggi.
Individua la situazione iniziale e quella finale di una storia, un racconto…
Memorizza filastrocche, poesie.
Associa simboli a situazioni avvicinandosi alla lingua scritta.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Manifesta curiosità ed interesse.
Ha acquisito ritmi e riti della giornata associandovi vissuti quotidiani.
Riconosce semplici collocazioni spaziali.
Raggruppa e classifica oggetti uguali o diversi, appartenenti al mondo del bambino.
Ha acquisito ed esprime le prime intuizioni numeriche.
Esplora e osserva con l'impiego di tutti i sensi.
Ha arricchito il lessico di termini appropriati.
Osserva per imparare; aiutare e/o farsi aiutare per realizzare lavori.

Profilo formativo per i bambini di 4 anni.

FORMAZIONE AFFETTIVO-SOCIALE/CITTADINANZA/COSTITUZIONE
IL SE' E L'ALTRO
Si interroga, discute, ascolta stabilendo rapporti di amicizia.
E' disponibile, collabora partecipando alle attività e ai giochi proposti dai compagni e/o dall'adulto.
Sa affrontare e superare difficoltà, frustrazioni ed eventuali sconfitte acquisendo fiducia nelle proprie capacità.
Riconosce nella figura dell'adulto la fonte di sostegno, protezione e autorità.
Ha acquisito autonomia nel gioco, nelle attività, negli ambienti…
Accetta serenamente le regole e i ritmi della vita comunitaria nei diversi ambienti.
Sa esprimere le proprie emozioni, i propri sentimenti e le proprie opinioni indicando il proprio gusto, i propri stati d'animo a seconda delle situazioni
Ascolta le idee e le opinioni degli altri cogliendo differenze e affinità.
Coglie aspetti positivi e negativi in differenti situazioni individuando comportamenti giusti o sbagliati.
Ha sviluppato ed apprezza una immagine positiva di sé (maschio o femmina).
Conosce la propria realtà territoriale: famiglia, casa, scuola, quartiere, città, …
Assume atteggiamenti adeguati al luogo e alle situazioni.
Riconosce le somiglianze e le diversità proprie e di ogni essere umano.
FORMAZIONE ETICO-RELIGIOSA
IRC
Scopre Dio Padre Creatore attraverso i doni del creato soffermandosi sul senso delle origini della vita.
Percepisce Gesù come amico e intuisce la sua presenza.
Percepisce l'importanza delle feste cristiane come momenti di condivisione.
Conosce le diverse modalità di celebrare ricorrenze religiose, sa spiegare la differenza tra la Festa di Natale e quella di Pasqua e la domenica come giorno speciale.
Conosce alcuni simboli religiosi: segno della Croce, Vangelo, Chiesa come luogo di preghiera.
Scopre l'appartenenza alla grande famiglia di Dio (la Chiesa, la comunità cristiana).
Conosce la figura di Maria e di alcuni Santi amici di Gesù.
Impara semplici preghiere e si rivolge con preghiere spontanee a Gesù e a Dio Padre.
Assume comportamenti adeguati in relazione alle situazioni e al momento: silenzio, ascolto e momento di preghiera.
FORMAZIONE PSICO-FISICA
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Ha preso coscienza della globalità del corpo, delle sue parti
Ha preso coscienza delle sue abilità motorie e delle possibilità percettive.
Sa utilizzare il corpo come strumento per conoscere parametri spaziali.
Ha acquisito positive abitudini igienico-sanitarie e alimentari.
Usa il linguaggio corporeo per esprimere esperienze e sentimenti.
Esprime attraverso il linguaggio corporeo l'affettività e le emozioni.
FORMAZIONE INTELLETTUALE
LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE
Percepisce, riconosce utilizza in modo appropriato i colori.
Rappresenta graficamente la realtà e le esperienze vissute utilizzando tecniche grafico-pittoriche diverse.
Rappresenta la realtà e le esperienze vissute utilizzando tecniche diverse quali la manipolazione, la trasformazione di materiali diversi, il disegno.
Esegue attività manuali in modo preciso e seguendo una logica.
Manifesta interesse e conosce diverse forme di comunicazione quali: teatro, cinema, musica, arte, fotografia.
Utilizza e sa esprimersi attraverso diverse forme di comunicazione quali: teatro, musica, arte.
I DISCORSI E LE PAROLE
Ha arricchito il lessico fondamentale di termini nuovi e li utilizza in modo appropriato.
Sa strutturare una frase utilizzando correttamente soggetto, verbo, complemento oggetto.
Arricchisce la frase principale con subordinate.
Ascolta e comprende discorsi, racconti, canti, poesie, filastrocche.
Racconta esperienze personali, storie...
Riconosce avvenimenti, luoghi, personaggi di: una storia, una fiaba, un'esperienza vissuta, esprimendo la propria opinione.
Riespone un racconto, un'esperienza rispettando la successione delle sequenze individuate.
Effettua la lettura di un'immagine.
Memorizza canti, poesie e filastrocche.
Differenzia la scrittura dal disegno e inizia a scrivere utilizzando lettere e/o segni grafici di propria invenzione o concordati
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Pone domande, formula ipotesi per risolvere problemi.
Individua rileva e colloca vissuti ed eventi nel tempo secondo un criterio (successione, ritmo, ciclicità, tempo meteorologico).
Si orienta, si posiziona nello spazio.
Individua e riconosce riferimenti spaziali.
Classifica e raggruppa in base a un criterio.
Individua relazioni e corrispondenze.
Effettua confronti, discrimina, individua e riconosce con l'impiego dei sensi gli elementi considerati.
Effettua confronti relativi alla quantità.
Esplora, comprende e sa chiedere spiegazioni.
Ricostruisce e ricorda attraverso la documentazione quello che si è visto - fatto - sentito.
Esegue attività manuali seguendo una logica.
Coltiva con continuità i propri interessi e le proprie inclinazioni.
Ha arricchito il lessico di termini specifici.
Osserva per imparare; e/o farsi aiutare per realizzare lavori.

Profilo formativo per i bambini di 5 anni.

FORMAZIONE AFFETTIVO-SOCIALE/CITTADINANZA/COSTITUZIONE
IL SE' E L'ALTRO
Comprende i bisogni propri e quelli altrui, le intenzioni personali e il proprio punto di vista.
Gestisce situazioni e sentimenti confermando il proprio punto di vista accettando la diversità.
Dimostra fiducia negli altri e in se stesso aiutando i compagni nei momenti di difficoltà.
Ha acquisito autonomia fisica ed emotiva:
  • prova per tentativi;
  • accetta le sconfitte;
  • è interessato al proprio miglioramento provando soddisfazione.
Coglie la propria identità personale in relazione alla propria famiglia di appartenenza.
Conosce la figura dell'adulto come fonte di sostegno.
Conosce e rispetta le regole stabilite e i ritmi della vita comunitaria riconoscendone la necessità.
Comprende i propri bisogni e prende in considerazione gli altri interagendo e condividendo le cose; collabora con i coetanei e con gli adulti:
  • per il raggiungimento di uno scopo comune;
  • aiuta i compagni in momenti di difficoltà;
  • assume atteggiamenti responsabili.
Riconosce e rispetta l'identità sessuale.
Si relaziona con soggetti "diversi" da sé con atteggiamenti di rispetto, tolleranza e cooperazione.
Interiorizza ed esterna sentimenti di fratellanza e di pace.
Percepisce di essere parte di una realtà: famiglia, scuola, quartiere, città, …
Rispetta ambienti ed elementari regole di convivenza a scuola, per strada, negli spazi pubblici, …
FORMAZIONE ETICO-RELIGIOSA
IRC
Scopre la bellezza e l'armonia delle meraviglie del creato come espressione dell'Amore di Dio Padre Creatore.
Conosce gli avvenimenti che caratterizzano la vita di Gesù e lo riconosce come amico intuendone la presenza.
Coglie la possibilità di utilizzare la preghiera per esprimere sentimenti di gioia, meraviglia e gratitudine.
Individua i simboli religiosi: segno della croce, Vangelo, cero, la Chiesa e segni legati al Natale e la Pasqua… Conoscendone il significato.
Percepisce le feste cristiane come momenti di festa comunitaria.
Trasmette l'esperienza dell'amore per Dio nell'esperienza d'amore per gli altri.
Si interroga sul senso della nascita, della malattia, del dolore e della morte.
FORMAZIONE PSICO-FISICA
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Individua, riconosce e denomina le diverse parti del corpo su se stesso e sugli altri.
Coordina i movimenti del corpo in relazione a se stesso allo spazio, agli oggetti, alle persone e alle esperienze.
Controlla i movimenti del corpo nel rispetto degli altri e dell'ambiente.
Riconosce la lateralità del corpo.
Esegue movimenti e sequenze ritmiche.
Gestisce in modo autonomo e positivo abitudini igienico-sanitarie e alimentari.
Controlla l'affettività e le emozioni in maniera adeguata.
Esprime con il movimento e con il gioco la propria vita: emozioni, paure, fantasie.
FORMAZIONE INTELLETTUALE
LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE
Utilizza in modo reale e personalizzato le diverse tecniche espressive.
Utilizza in modo realistico e personalizzato le diverse tecniche grafico-pittoriche.
Utilizza in modo realistico e personalizzato il colore.
Esegue attività manuali con la logica e/o seguendo indicazioni.
Esegue attività manuali, grafico-pittoriche, espressive con precisione e concentrazione portandole a termine.
Esprime la propria creatività, le proprie emozioni e sentimenti utilizzando materiali e tecniche diverse
Manifesta interesse e conosce diverse forme di comunicazione quali: teatro, cinema, musica, arte, fotografia.
Segue rappresentazioni. nelle diverse forme di comunicazione e ne comprende il significato.
Utilizza e sa esprimersi attraverso diverse forme di comunicazione quali: teatro, musica, arte.
Sa preparare e rappresentare una drammatizzazione.
Utilizza la voce per imitare, inventare: rumori, melodie anche con il canto.
DISCORSI E LE PAROLE
Esprime correttamente bisogni e desideri utilizzando un lessico adeguato.
Arricchisce il lessico di termini nuovi integrandoli con quelli conosciuti e li usa in modo appropriato.
Struttura una frase corretta a livello morfo-sintattico.
Racconta un'esperienza, una storia... utilizzando un lessico adeguato.
Ascolta, comprende e rielabora una narrazione, storia, esperienza... individuandone la successione degli eventi.
Analizza, descrive e commenta un'immagine con le parole e ricchezza di particolari.
Riespone un racconto, un'esperienza...rispettando la successione delle sequenze individuate
Individua e riconosce elementi di una storia, una fiaba, un'esperienza vissuta, quali avvenimenti, luoghi, personaggi
Utilizza gli elementi strutturanti conosciuti per inventare storie.
Effettua la lettura di un'immagine.
Riconosce testi ed immagini motivando gusti e preferenze.
Ascolta e comprende i discorsi delle insegnanti e dei compagni.
Comprende le richieste e sa rispondere adeguatamente.
Individua le caratteristiche che differenziano gli atti del leggere e dello scrivere distinguendo segno, lettere, parola, immagine, disegno, scrittura.
E' consapevole della propria lingua.
Conosce l'esistenza di altre lingue attraverso:
  • l'ascolto, la comprensione e la ripetizione di suoni e parole diverse dalla propria lingua;
  • memorizzazioni di canzoni e filastrocche, rime;
  • identificazione di numeri, colori e forme.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Pone domande e formula ipotesi per risolvere problemi.
Potenzia e disciplina la curiosità e i propri interessi.
Registra, ricorda e ricostruisce in modi diversi la documentazione di quello che si è visto, fatto, sentito.
Individua, rileva e colloca vissuti ed eventi nel tempo secondo un criterio (successione, ritmo, ciclicità, tempo meteorologico).
Quantifica, numera, registra, conta.
Classifica e raggruppa in base a un criterio.
Individua relazioni e corrispondenze

 

 

4. PROGETTAZIONE CURRICOLARE

4.1 STRUMENTI

Il percorso formativo viene concretizzato ogni anno dal Collegio Docenti in una progettazione metodologica educativa didattica annuale che consente di condurre il bambino a realizzare il profilo delineato, contenente le conoscenze da acquisire e gli obiettivi relativi alla comunicazione, al comportamento e all'educazione religiosa trasversale a tutto il progetto.
La progettazione metodologica educativa didattica annuale è ricca di contenuti e di proposte per lo sviluppo della potenzialità del bambino, ed è flessibile secondo il dinamismo dei suoi ritmi di apprendimento.

Le insegnanti della Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" nella progettazione annuale, tengono presenti i seguenti principi metodologici fondamentali:

  1. la valorizzazione del gioco come "risorsa privilegiata di apprendimenti e di relazioni." Con il gioco vengono favoriti rapporti attivi e creativi sul terreno cognitivo e relazionale, si consente al bambino di trasformare la realtà secondo le sue esigenze interiori, di realizzare le sue potenzialità e di rivelarsi a se stesso e agli altri;
  2. l'esplorazione e la ricerca che consentono al bambino di scoprire i diversi aspetti della realtà e dei sistemi simbolici della nostra cultura. L'originaria curiosità di ogni bambino, nel clima della ricerca-azione, attiva confronti, pone problemi, costruisce ipotesi, elabora spiegazioni;
  3. la vita di relazione in tutte le sue modalità: coppia, piccolo gruppo, grande gruppo, con o senza intervento dell'insegnante. Essa favorisce gli scambi, la risoluzione dei problemi, il gioco simbolico, il superamento dell'egocentrismo per porsi in atteggiamento di accettazione e di collaborazione con i compagni e con gli adulti;
  4. la mediazione didattica: le strategie, gli strumenti e i materiali didattici, strutturati e non, permettono al bambino di fare, di operare con le mani e con la mente, di "imparare facendo";
  5. l'osservazione e la verifica: l'osservazione occasionale e sistematica fa conoscere le esigenze del bambino, i livelli di sviluppo, le sue potenzialità per commisurare ad esse adeguati interventi educativi e didattici;
  6. la documentazione: la raccolta delle attività e dei prodotti del bambino consente ad esso di rievocare l'itinerario compiuto nella scuola, e di rendersi conto delle proprie conquiste.
    Attraverso il Portfolio le insegnanti documentano le risposte dei bambini all'azione educativa - didattica condivisa con la famiglia.

 

4.2 ATTIVITA' E METODOLOGIE

Le insegnanti, ogni anno scolastico, elaborano un progetto educativo-didattico annuale o biennale, che coinvolge tutta la Comunità Educante, mettendo al centro i bisogni del bambino e tenendo in considerazione le competenze che deve raggiungere durante il suo percorso di crescita dai tre ai sei anni.
Le attività didattiche sono:

  • di sezione, svolte dall'insegnante di sezione, con il suo gruppo di età eterogenea;
  • di intersezione e di laboratorio, svolte dalle insegnanti con gruppi di bambini di età omogenea nei giorni e nelle ore stabilite dal calendario settimanale.

Il lavoro viene organizzato dal corpo decente, nel modo seguente:

ATTIVITA'

METODOLOGIE

Programmazione didattica di sezione divisa in tre Unità di Apprendimento.
  • I lavori delle Unità di Apprendimento di sezione sono per la maggior parte differenziati per età.
  • Conversazione di gruppo.
  • Rielaborazione verbale, grafica, espressiva teatrale.
  • Osservazione.
  • Gioco.
  • Uscita didattica.
  • Lettura.
  • Visione di audiovisivi.
  • Feste.

Laboratori di rinforzo o di approfondimento degli argomenti di programmazione, periodici.

  • I laboratori di rinforzo o di approfondimento vengono svolti in piccolo gruppo misto di intersezione.
  • I lavori di questi laboratori sono differenziati per i bambini di 4 anni e per i bambini di 5 anni.
  • Lavori di piccolo gruppo e lavori individuali.
  • Conversazione.
  • Rielaborazione verbale, grafico - pittorica, plastico - manipolativa, espressiva - teatrale.
  • Feste.
Unità di apprendimento di educazione religiosa.
  • Le elaborazioni grafiche per l'educazione religiosa sono per la maggior parte differenziate per età.
  • Letture mirate.
  • Rielaborazione verbale, grafica, espressiva teatrale.
  • Conversazione.
  • Visione di audiovisivi.
  • Feste e rappresentazioni.
Laboratorio creativo
  • Rafforza le abilità plastico-manuali e la conoscenza dei colori.
  • Dura tutto l'anno per i bambini di 3 anni ed è per loro differenziato.
  • Drammatizzazione.
  • Rielaborazione grafica.
Laboratorio di educazione motoria.
  • Il laboratorio è differenziato per età.
  • Giochi di movimento.
  • Drammatizzazione.
  • Rielaborazione grafica.
Laboratorio opzionale di musica.
  • Il laboratorio opzionale di musica viene proposto soltanto a bambini di 4 e 5 anni.
  • Le metodologie utilizzate variano a seconda del progetto presentato ogni anno dall'associazione "Mozart".

Laboratorio opzionale di inglese.
  • Il laboratorio opzionale di inglese viene proposto soltanto a bambini di 5 anni.
  • Le metodologie utilizzate in questo laboratorio variano ogni anno a seconda del progetto presentato dall'associazione "Thema".

 

4.3 USCITE DIDATTICHE

Le uscite didattiche integranti la progettazione annuale, con mete scelte dal Collegio Docenti e approvate dal Consiglio della scuola sono proposte a tutti i bambini, i quali possono partecipare previa autorizzazione scritta dei genitori.

Per i bambini di 4 e 5 anni e occasionalmente anche per i bambini di 3 anni, viene organizzato annualmente a fine anno scolastico o in un periodo nella seconda parte dell'anno che rispetta la programmazione, un soggiorno di 2 o 3 giorni in località marina, montana o in agriturismo, che ha come obiettivo la conoscenza dell'ambiente circostante, il rafforzamento dell'autonomia e la socializzazione.

Il calendario delle uscite didattiche per l'anno scolastico in corso è depositato nella Segreteria della Scuola ed è a disposizione di chiunque lo voglia consultare, e viene comunicato alla famiglia nell'Assemblea di inizio anno.

 

4.4 AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

SCUOLA ESTIVA: "ESTATEBIMBI"
La scuola estiva è un servizio alle famiglie che ne hanno necessità e si svolge nel mese di luglio per un periodo di circa tre settimane.
I bambini sono seguiti dal personale insegnante della Scuola e le giornate sono organizzate con attività educative, ludiche, espressive, ricreative e anche con uscite in piscina.

 

4.5 FORMAZIONE EDUCATIVA DELLA PERSONA

Tutta l'attività educativa-didattica favorisce un cammino di educazione integrale dell'individuo. In particolare vengono promosse alcune iniziative e attività:

Per i Bambini:

  • Esperienze significative e feste da vivere insieme: festa dell'accoglienza,festa della vita, festa di Natale, festa di Don Bosco, festa del "GRAZIE".
  • Cammino educativo-religioso nei tempi forti dell'anno: Avvento-Natale, Quaresima-Pasqua, coinvolgendo anche genitori.

Per le Insegnanti:

  • Partecipazione a corsi e incontri di aggiornamento e formazione organizzati dalla FISM.
  • Incontri formativi proposti dall' Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
  • Corsi di aggiornamento proposti dalla scuola con associazione "Adller".
  • Corso di aggiornamento per l'insegnamento della religione.
Per i Genitori:
  • Scuola Genitori: incontri tenuti da esperti con argomenti di carattere educativo.
  • Momenti di festa in occasione della festa di Natale, festa del Grazie della Comunità educante, e della S. Messa di fine d'anno scolastico.
  • Assemblee di sezione e di Scuola.
  • Partecipazione ai vari "GRUPPI" che vedono i Genitori Protagonisti all'interno della Comunità Educante (Solidarietà, Informatic Team,  Musica e non solo musica, Sportissima, ...).

 

4.6 PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

CALENDARIO SCOLASTICO

La Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" è aperta e funzionante dalla seconda settimana di Settembre al 30 giugno compreso, secondo il calendario approvato dal Consiglio della Scuola che fa riferimento al calendario scolastico Ministeriale e Regionale.

ORARIO

La Scuola dell'Infanzia è aperta dal lunedì al venerdì ed è funzionante con il seguente orario:

Orario

TEMPO ORARIO
ENTRATA USCITA
MINIMO 8.15 - 9.00 13.00
NORMALE 8.15 - 9.00 15.45 - 16.00
ANTICIPATO A 7.30 - 9.00 15.45 - 16.00
POSTICIPATO B 8.15 - 9.00 17.45 non oltre
PROLUNGATO C 7.30 - 9.00 17.45 non oltre

Il tempo della giornata scolastica ha una esplicita valenza pedagogica in ragione delle esigenze di relazione e di apprendimento del bambino, per questo viene così suddiviso:

h 07.30 – 08.15 Orario anticipato tipo A
h 08.15 – 09.00 Accoglienza per tutti
h 09.00 Inizio attività didattiche di sezione e/o d’intersezione
h 11.45 Riordino, preparazione per il pranzo
h 12.00 Pranzo
h 13.00 Ricreazione
h 13.30 Riposo per i bambini di 3 anni
h 14.00 Riordino e preparazione all’attività per i bambini di 4 e 5 anni
h 14.30 - 15.30 Attività di sezione e/o di laboratorio per i bambini di 4 e 5 anni
h 15.45 – 16.00 Uscita
h 15.45 – 17.45 Merenda e orario posticipato di tipo B

MENSA

La Scuola offre il pranzo completo disponendo di un servizio interno di mensa. Il menù è stagionale, suddiviso sulle 4 settimane, nella proposta degli alimenti fa riferimento alle "Linee guida della Regione Piemonte per la ristorazione scolastica" ed è vistato dalla dietista.

 

4.7 LA CONTINUITA' EDUCATIVA

La continuità educativa implica una qualità di scelte e la convergenza di tutte le risorse educative nel rispetto del processo di crescita del bambino.
Per questo il Collegio Docenti della Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" tiene conto del patrimonio di valori, conoscenze, abilità ed esperienze di cui il bambino è già in possesso quando inizia la Scuola dell'Infanzia e sviluppa in esso i prerequisiti essenziali per le attività scolastiche successive. Senza fare anticipazioni di contenuti e di metodi, instaura rapporti costruttivi di continuità orizzontale e verticale:

  • Continuità orizzontale:
    • stabilendo una collaborazione educativa con le famiglie dei bambini;
    • utilizzando le risorse umane, culturali e didattiche del territorio (laboratori, cinema, parrocchia, associazioni).
  • Continuità verticale:
    • in riferimento all' Istituto "Virginia Agnelli": programmando, a settembre, con tutti i docenti dei vari settori, un cammino unitario educativo-religioso-valoriale per tutto l'anno scolastico, fissando insieme obiettivi, itinerari, contenuti, attività, modalità e tempi di attuazione;
    • in riferimento alla Scuola Primaria: con momenti di incontro fra le insegnanti dei due tipi di Scuola per un confronto su obiettivi, progettazione, contenuti, modalità organizzative e didattiche; per definire esperienze di continuità da condividere soprattutto con i bambini di cinque anni e i bambini del 1° anno della scuola primaria; per la compilazione di una scheda personale di raccordo con la Scuola Primaria per ogni bambino di cinque anni.

 

4.8 MODALITA' DI COMUNICAZIONE CON I GENITORI

Per garantire un dialogo aperto e costruttivo e una collaborazione attiva ed efficace con le famiglie, la Direttrice dell' Istituto, la Direttrice Didattica, la Coordinatrice e le Insegnanti sono a disposizione per colloqui individuali con le famiglie su appuntamento, e mettono a disposizione un calendario dove le famiglie hanno la possibilità di prenotarsi.

I rapporti con le famiglie sono periodici attraverso:

  • Assemblee di sezione
  • Consiglio di Intersezione
  • Assemblea di Scuola
  • Assemblee d' Istituto
  • Incontri a carattere formativo

Queste convocazioni seguono la cadenza stabilita nel calendario definito dal Collegio Docenti e comunicato alle famiglie in tempo utile.

 

5. I FATTORI

La nostra Scuola dell' Infanzia realizza i profili formativi e gli itinerari metodologici per mezzo di alcuni fattori che ne esprimono l'identità:

  • uno specifico modello comunitario di educazione;
  • processi di insegnamento e di apprendimento di qualità, con caratteristiche legate alla tradizione educativa salesiana;
  • un ambiente scolastico culturalmente ed educativamente salesiano.

Questi fattori sono presentati nel Progetto educativo d'Istituto (PEI).
Qui indichiamo lo specifico apporto di ciascuno nella realizzazione dei profili e nella attivazione degli itinerari formativi.

 

5.1 LA COMUNITA' EDUCATIVA DELLA SCUOLA

L'attività educativa della Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli", che prolunga nel tempo il carisma di Don Bosco e di Maria Domenica Mazzarello, è frutto di una rete di relazioni interpersonali che creano esperienze di interazione dinamiche e costruttive.
Soggetto della proposta formativa offerta dalla Scuola è la COMUNITA' EDUCATIVA costituita da religiose e laici (docenti, operatori, genitori, allievi/e) che, a diverso titolo, nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche, sono uniti da un Patto educativo che li vede impegnati nel comune processo di formazione.

I compiti della Comunità Educativa sono:

  • condividere le esigenze educative pastorali della Comunità Religiosa, portatrice del carisma
  • promuovere il servizio educativo, scolastico e formativo, secondo il Progetto d'Istituto
  • curare l'attenzione e il funzionamento delle strutture di partecipazione
  • collaborare con la realtà sociale ed ecclesiale e partecipare alle iniziative presenti nel territorio.

In questa linea operano all'interno dell'Istituto:

  • LA COMUNITA' RELIGIOSA, che è il nucleo animatore della C.E. nello stile del Sistema Preventivo.
  • Il suo compito principale è quello di favorire la creazione di un ambiente educativo improntato allo spirito di famiglia. Inoltre essa è, attraverso la Direttrice, responsabile del servizio educativo, scolastico e formativo garantendo l'identità della Scuola ed assumendone la direzione e la gestione nella logica dell'animazione.
  • LE INSEGNANTI, religiose e laiche, che sono direttamente impegnate, collaborando con la Direttrice dell'Istituto, la Direttrice Didattica e la Coordinatrice, a promuovere la crescita umana e cristiana dei bambini/e attraverso:
    • la condivisione delle finalità educative
    • la preparazione attiva e sistematica della progettazione educativo - didattica e delle verifiche
    • l'integrazione personale tra cultura - fede - vita.
  • I GENITORI, che, pur affidando i loro figli alla Scuola dell'Infanzia, conservano l'obbligo prioritario di educarli.
    Essi stessi entrano a far parte della "Scuola", ai quali è chiesta una sincera collaborazione per la realizzazione del Progetto Educativo ed una effettiva partecipazione, secondo le proprie disponibilità e competenze, alle diverse Strutture di Partecipazione.

Il rapporto Scuola - Famiglia è caratterizzato dal dialogo, dalla fiducia, dalla concreta ricerca delle strategie educative che possono maggiormente favorire il compito di crescere "buoni cristiani ed onesti cittadini":

  • I GENITORI, assumendo il P.E.I. della Scuola, nel rispetto dei Regolamenti e delle iniziative concrete, saranno disponibili anche ad un impegno che contribuisca a promuovere l'approvazione di quelle leggi che, nel riconoscimento dei diritti - doveri dei singoli cittadini, assicurano a tutti la possibilità di scegliere la Scuola che desiderano in coerenza con i propri principi educativi.
  • GLI ALLIEVI. I bambini possiedono delle risorse preziose con la loro voglia di fare, curiosare, esplorare, imparare, muoversi e vivere; e donano il loro apporto attivo e creativo alla formazione di un ambiente di vita sereno, gioioso e propositivo.
  • IL PERSONALE AMMINISTRATIVO RELIGIOSO E LAICO, al quale è affidato il servizio amministrativo e di segreteria, da svolgere con competenza e sollecitudine per favorire il disbrigo delle pratiche burocratiche e di ufficio.
  • IL PERSONALE AUSILIARIO, che collabora e aiuta i bambini in sala igienica ogni qualvolta necessita la presenza, mantiene l'ordine e la pulizia degli ambienti e delle attrezzature, rendendo la Scuola accogliente e familiare.

 

5.2 ORGANIZZAZIONE DELLA COMUNITA' EDUCATIVA

La Scuola dell'Infanzia possiede un Regolamento della scuola (articolo 6, lettera a, DPR n. 216/1974 e comma 10, articolo 2, DPR n. 249/1998; vedi anche il Progetto educativo nazionale, p. 42), nel quale sono descritti i comportamenti che le varie componenti devono assicurare.

Nella nostra Scuola esiste un team del personale direttivo con compiti specificati nel Progetto Educativo di Istituto: in particolare:

  • la Direttrice dell'Istituto, che rappresenta l' Ente Gestore delle Figlie di Maria Ausiliatrice e ha il compito di favorire e garantire la creazione di un ambiente educativo improntato allo spirito salesiano
  • la Direttrice Didattica, responsabile dell'attività educativa e didattica
  • la Coordinatrice di settore, responsabile del coordinamento dell'attività educativa e didattica e prima collaboratrice della Direttrice dell'Istituto e della Direttrice Didattica
  • la Segretaria, che cura la gestione della documentazione della Scuola
  • l'Economa, responsabile dell'amministrazione

 

5.3 STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE

Le strutture di partecipazione mirano ad incrementare la collaborazione fra Scuola e famiglia. Nella Scuola salesiana esse sono un'espressione concreta del modello comunitario di educazione ispirato allo spirito di famiglia, nello scambio reciproco di conoscenze, solidarietà, valori, competenze e responsabilità.

Nella Scuola dell'Infanzia sono attivati, ai sensi della lettera c, comma 4, articolo unico della legge n. 62/2000, le seguenti strutture di partecipazione:

  • il Consiglio della scuola, che interviene su quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita della Scuola, fatte salve le competenze degli altri organi collegiali;
  • il Collegio Docenti, che progetta l'attività educativo-didattica della Scuola in coerenza con il P.E.I., la verifica e la valutazione;
  • il Consiglio d'Intersezione, che collabora per l'attuazione del Progetto educativo-didattico, promuove iniziative, approfondisce problemi inerenti la Scuola;
  • Assemblee, di sezione o di scuola, per l'informazione e la collaborazione dei genitori alla vita della Scuola, per un confronto sui problemi educativi e le verifiche.

 

6. LE RISORSE

La gestione delle risorse di personale ed economiche, degli immobili e delle attrezzature viene fatta secondo il Progetto educativo e con la dovuta trasparenza ai sensi delle disposizioni della legge n. 62/2000, in modo da coinvolgere tutte le componenti della comunità educativa della Scuola.
La nostra Scuola è gestita da un Ente concordatario non commerciale, senza fine di lucro. Come tutte le Scuole, non possiede ancora una configurazione giuridica specifica nel codice civile.
Agli effetti fiscali la nostra Scuola è ancora equiparata ad un'impresa industriale, anche se l'attività scolastica è esente IVA.
La Comunità Religiosa contribuisce in maniera consistente al pareggio del bilancio della nostra Scuola con il lavoro dei propri membri, mettendo a disposizione ambienti e strutture e sollecitando il concorso della beneficenza pubblica e privata per dar modo di accogliere la domanda di famiglie in difficoltà economica.

La tipologia delle risorse che la nostra Scuola mette a disposizione è la seguente:

  • personale
  • immobili, strutture, attrezzature
  • risorse esterne
  • sito: www.virginiaagnelli.it
  • risorse finanziarie.

 

PERSONALE
Dirigente: n. 1 Direttrice dell'Istituto
n. 1 Coordinatrice delle attività educative - didattiche
n. 1 Referente di settore
Docente: n. 4 titolari di sezione
n. 1 contitolare di sezione

La Scuola è disponibile ad accogliere personale "Docente" o "Operatrice Scolastica" che svolge l'attività come "Tirocinio Formativo", redatto da Convenzione con Enti; (CIOFS/FP, Circoscrizione, Provincia, Regione) pratico, per migliorare la propria preparazione professionale.
 
Non docente: n. 9 personale religioso, con i seguenti compiti ausiliari: portineria, cucina, dispensa, infermeria, amministrazione, vigilanza

n. 5 personale laico con compiti di segreteria e ausiliario


Ai sensi della lettera g), comma 4, articolo 1, legge n. 62/2000, nella nostra Scuola svolge servizio un personale docente fornito dei titoli di abilitazione e dei requisiti necessari (comma 5).

Agli effetti sindacali il personale laico della scuola è dipendente. I diritti - doveri sono assicurati da un CCNL. Esso, unico documento giuridico pure se a carattere privato, ne assicura lo stato giuridico di docente, precisa i suoi diritti - doveri e quelli dell'istituzione scolastica.

Il contratto della Scuola viene gestito unitariamente dalla Direttrice della casa e dall'Economa.
Il CCNL per il personale dipendente dagli Istituti gestiti da enti ecclesiastici (AGIDAE) prevede un: "Regolamento interno personale direttivo e docente"(Applicativo del CCNL AGIDAE) predisposto dall' Istituto, in cui sono esplicitati gli aspetti richiesti dall'attività didattica, di animazione e di collaborazione, in coerenza con il CCNL e con il Progetto Educativo.

 

IMMOBILI, STRUTTURE, ATTREZZATURE

Ai sensi della lettera b), comma 4, articolo unico, legge n. 62/2000, la Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" è dotata di locali, arredi e attrezzature didattiche proprie del tipo di Scuola e conformi alle norme vigenti (legge n. 626 sulla sicurezza).
Essa dispone di:

  • spazi interni:
    • n. 4 aule ampie e luminose: ogni aula dispone di materiale ludico e didattico per le attività di sezione e per i laboratori;
    • n. 1 salone I per : l'accoglienza, il gioco, il pre- post scuola, l'attività motoria con relativo materiale;
    • n. 1 salone II per : il gioco, l'attività musicale con lo strumentario, un televisore e videoregistratore;
    • n. 3 sale igieniche;
    • n. 1 sale riposo (al I° piano) per bambini di 3 anni;
    • n. 1 aula adibita a laboratorio, con lavagna luminosa e materiale audiovisivo vario;
    • n. 2 corridoi/spogliatoi;
    • n. 1 studio coordinatrice e docenti dotata di PC,fotocopiatrice, biblioteca con testi e guide didattiche;
    • n. 1 spogliatoio, completo di servizi per il personale;
    • n. 1 deposito per materiale didattico;
    • n. 1 deposito per materiale utilizzato per la pulizia degli ambienti;
    • n. 1 cucina per la confezione del cibo;
    • n. 1 ambiente per il riordino stoviglie;
    • n. 1 ufficio di direzione;
    • n. 1 segreteria didattica;
    • n. 1 segreteria amministrativa;
    • n. 1 portineria;
  • spazi esterni:
    • n. 1 cortile con area attrezzata di giochi;
    • n. 1 area verde con superficie erbosa.

La Carta dei Servizi, depositata presso la Segreteria e disponibile agli interessati, indica modalità e tempi per l'uso delle attrezzature, delle strutture, degli immobili.

 

RISORSE ESTERNE

La Scuola dell'Infanzia può usufruire nel territorio di strutture esterne e servizi quali:

  • Parrocchia (Chiesa parrocchiale, sala cinematografica);
  • Laboratori "crescere in città" (su richiesta al Comune di Torino);
  • Complesso sportivo e piscina Sisport FIAT;
  • Servizio di medicina scolastica ASL n. 2;
  • Scuole dell'Infanzia FISM del territorio e Scuole dell'Infanzia dell'Istituto F.M.A. (scambi di esperienze tra insegnanti);
  • "Commissione Unica" della Circoscrizione n. 2, per le nuove iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia;
  • per il rispetto dei criteri per la formazione delle graduatorie.
SITO: www.virginiaagnelli.it

Nell'anno scolastico 1999-2000, 50° di fondazione dell'Istituto Virginia Agnelli, è nato il www.virginiaagnelli.it, sito che consente alla nostra Scuola di comunicare per far conoscere e presentare nelle pagine Web, costantemente aggiornate dai genitori, informazioni, contenuti, attività, immagini, prodotti dei bambini, pubblicati secondo la creatività dei bambini stessi e delle loro insegnanti.

 

RISORSE FINANZIARIE

I contributi economici richiesti alle famiglie, stabiliti d'intesa tra la FISM e il Comune di Torino, vengono commisurati alle necessità di bilancio, approvati dal Consiglio della Comunità Religiosa e presentati al consenso del Consiglio della scuola.

La Scuola dell'Infanzia "Virginia Agnelli" attinge quindi le sue risorse finanziarie dalle rette scolastiche corrisposte dalle famiglie, dal contributo stabilito nella convenzione tra la FISM e il Comune di Torino, dai contributi ministeriali e regionali. Il bilancio della Scuola dell'Infanzia è conforme alle regole della pubblicità previste dalla legge ed il bilancio preventivo e consuntivo è verificato dal Comitato di verifica.

 

LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

Ai fini della trasparenza amministrativa, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, lettera a), legge n. 62/2000, tutta la documentazione e le planimetrie della struttura sono disponibili nella Segreteria dell'Amministrazione per la consultazione di chi ne fosse interessato.

In essa è indicato che:

  • il proprietario dell'edificio e delle attrezzature di cui gode la Scuola è l'Ente Istituto "Virginia Agnelli";
  • la gestione amministrativa è affidata alla Direttrice dell'Istituto e all'Economa;
  • il Rappresentante legale è nella persona di Bugnano Carla;
  • le assunzioni del personale, con le relative condizioni e le retribuzioni, sono di competenza della Direttrice e dell'Economa dell'Istituto;
  • Nella gestione amministrativa il gestore si appoggia ad un Ufficio di Consulenza.

 

7. VERIFICA E VALUTAZIONE

La verifica è presente in tutte le fasi del processo formativo del lavoro dell'insegnante:

  • nel momento iniziale: attraverso griglie di osservazione per delineare un quadro esauriente delle competenze e delle conoscenze con le quali il bambino si presenta alla Scuola dell'Infanzia;
  • nei momenti interni: con percorsi didattici per modificare e individualizzare le proposte educative;
  • nei momenti finali: per la valutazione degli esiti formativi, della qualità degli interventi didattici, delle modalità relazionali ed operative delle insegnanti.

Gli indicatori di verifica sono compresi nel Profilo formativo generale del bambino, depositato nella Segreteria della Scuola a disposizione di chiunque lo voglia consultare.

VALUTAZIONE DELL' ATTIVITA' SCOLASTICA

La qualità del servizio scolastico offerto ai bambini e alle loro famiglie viene valutato a fine di ogni anno con un "questionario di valutazione dell'attività scolastica", anonimo, rivolto ai genitori.

La relazione-sintesi con i grafici dei questionari, è utilizzato dalle docenti come strumento di verifica e di riprogettazione; è valutato dal Consiglio della Comunità religiosa, dal Consiglio della Scuola, è comunicato al Consiglio d'Intersezione ed esposto in bacheca alla lettura dei genitori, in modo da socializzare i risultati. Le osservazioni e i suggerimenti emersi nei questionari sono oggetto di riesame da parte della Direzione per far emergere le ipotesi di miglioramento.

 

DOCUMENTI DISPONIBILI IN SEGRETERIA